Esistono luoghi dove il tempo sembra essersi fermato per meglio custodire i segreti della terra, e il Domaine Verret è senza dubbio uno di questi. La sua storia affonda le radici in un passato leggendario che profuma di epoche lontane, fin da quando i romani, sotto il loro vasto Impero, intuirono il potenziale straordinario dell'Auxerrois. Eppure, è intorno al 1750 che il legame tra la famiglia Verret e la viticoltura diventa una promessa ufficiale, un patto di sangue e sudore che ha attraversato le epoche d'oro del diciannovesimo secolo e superato i momenti più bui, come la devastazione della fillossera che mise in ginocchio i vigneti d'Europa.
Nonostante le crisi e le ferite lasciate dalle guerre, i Verret hanno sempre saputo guardare oltre l'orizzonte, ricostruendo pezzo dopo pezzo il proprio patrimonio con una dedizione quasi commovente. Una svolta fondamentale arrivò nel 1956 grazie alla visione di Georges e Josiane Verret. In un periodo in cui la consuetudine spingeva i produttori a vendere il vino sfuso, loro scelsero la strada della dignità e dell'identità, iniziando a imbottigliare direttamente le proprie fatiche per proteggere l'anima di ogni singola annata.
Oggi, avventurarsi tra le etichette di questo Domaine significa scoprire un equilibrio perfetto tra il recupero di vitigni rarissimi, come il César, e una tensione costante verso l'innovazione. È in questo scenario di raffinata eccellenza che abbiamo selezionato per voi due perle che raccontano meglio di ogni parola la maestria della famiglia.
Il Chablis 1er Cru dell'annata 2024 si presenta come l'interprete più puro della mineralità francese, un vino che danza nel calice con l'eleganza di chi sa di poggiare su un suolo unico al mondo. Accanto a questo colosso di finezza, vi proponiamo il Saint-Bris 2025, una vera curiosità del territorio che sorprende per la sua freschezza vibrante e quella capacità innata di dialogare con i palati più curiosi e moderni.
Situato a meno di due ore da Parigi, il Domaine Verret continua a dimostrare che il terroir non è solo un concetto geologico, ma un’equazione magica tra il clima, la vite e il saper fare umano. Ogni sorso di questi vini è un invito a scoprire una Borgogna settentrionale fiera e in continua evoluzione, dove la passione della famiglia Verret si trasforma in un'esperienza sensoriale irripetibile che siamo orgogliosi di ospitare nel nostro shop.