Barolo Vite Talin 2018
Il Barolo Vite Talin non è solo un vino, è il racconto di un miracolo della natura e della pazienza infinita di un uomo: Luciano Sandrone. Tutto ha inizio nel 1987 in un vigneto affacciato sul castello di Barolo, affittato da un anziano viticoltore di nome Natale, detto "Talin". Tra i filari, Luciano nota una vite diversa: più piccola, con foglie frastagliate e grappoli minuscoli dagli acini blu scuro. Invece di estirparla per omologare il vigneto, Luciano sceglie di proteggerla, studiarla e moltiplicarla per innesto, scoprendo un'espressione di Nebbiolo dotata di una potenza e una concentrazione straordinarie.
La produzione di Vite Talin è un rito di precisione estrema. Dopo una macerazione anaerobica e la fermentazione in tini di legno verticali da 5000 litri, il vino inizia un percorso di affinamento monumentale: due anni in tonneaux di rovere francese (per oltre il 50% nuovi, per sostenere l'imponente struttura tannica), seguiti da un anno in botti ovali e ben tre anni di riposo in bottiglia. Il debutto avviene solo sei anni dopo la vendemmia. Il risultato è un Barolo dalla sostanza estrattiva impareggiabile, un equilibrio acido perfetto e una profondità che ridefinisce i confini del Nebbiolo. Una rarità assoluta, custode di un mistero genetico diventato leggenda.
Regione, Piemonte
Denominazione, Barolo DOCG
Produttore, Luciano Sandrone
Alcol, 14,5%%
Annata, 2018
Formato, 0,75 l
Temperatura di servizio, 16°/18°
Vitigno, Nebbiolo